Misia De Angelis

Misia De Angelis

Biografia
Misia De Angelis
(Varese, 1964) si diploma in Pittura all
Accademia di Belle Arti di Brera a Milano nel 1989. Vive e lavora tra Milano e Leivi (GE).
Fin dagli esordi si sono interessati al suo lavoro diversi artisti come Davide Benati, Italo Bressan, Paolo Minoli, Claudio Olivieri e Gottardo Ortelli, incoraggiandola in modo significativo. Nel 1986 inizia ad esporre con continuità fino ad oggi partecipando a numerose mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all
estero.
Fra i critici che hanno scritto del suo lavoro, il più assiduo e determinante è stato Claudio Cerritelli; negli anni ha invitato l’artista in diverse mostre prestigiose e ha dato un chiaro contributo alla lettura delle sue opere. Negli ultimi anni il noto critico d’arte Matteo Galbiati ha seguito l’evolversi della sua pittura con altrettanta dedizione e passione.
Ha collaborato con gallerie d’arte come Cristina Busi di Chiavari (GE), Cavenaghi Arte a Milano e, in tempi più recenti, Studio Masiero e Nuova Galleria Morone di Milano.
Sue opere sono entrate a far parte di collezioni d’arte contemporanea pubbliche e private, fra cui quella del Museo Enrico Butti di Viggiù (VA), Casaperlarte Fondazione Paolo Minoli di Cantù (CO), Fondazione Zappettini di Chiavari (GE) e MuVi, Galleria Civica dArte Contemporanea di Viadana (MN).

Fra le mostre personali: 
2020    Calicanti, Studio Masiero, Milano a cura di Claudio Cerritelli
2019    Parvenze d’infinito, Museo Enrico Butti, Viggiù (VA) a cura di Claudio Cerritelli
2013    Affiori, Galleria Cristina Busi, Chiavari (GE) 
2000    Pittura, Galleria L’Alternativa, Viadana  (MN) a cura di Claudio Cerritelli

Fra le mostre collettive:
2008    Pittura aniconica. Arte e critica in Italia 1968-2007, Casa del Mantegna, Mantova a cura di Claudio Cerritelli
2008    Aniconica. Nuove presenze nella pittura, Fondazione Zappettini, Chiavari (GE) a cura di Claudio Cerritelli e Alberto Rigoni
2006    La pittura a ricordarsi, Casaperlarte Fondazione Paolo Minoli, Cantù (CO) a cura di Claudio Cerritelli, testi di Khalid Islam, Carlo Pirovano, Alberto Veca
2002    Collettiva, Galleria Morone 6, Milano